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Sono in tanti coloro che, uomini nella stragrande maggioranza dei casi, cercano annunci escort Roma ed in tante altre città italiane, ma il sesso a pagamento può essere anche strano ed alquanto originale. Ad esempio, senza ansie da prestazione, avete mai pensato di fare sesso pay con una bambola escort di nuova generazione, ovverosia molto simile ad una donna vera? Ebbene, se la cosa vi stuzzica, in Germania, e precisamente a Dortmund, è stata inaugurata la prima casa di appuntamenti per il sesso con le bambole escort e con tanto di tariffa che, in accordo con quanto è stato riportato da Leggo.it, è pari a 70 euro l’ora.

Bordoll è il nome che è stato dato all’originale casa di appuntamenti tedesca grazie all’idea ed all’iniziativa imprenditoriale di Evelyn Schwarz che ai clienti propone di scegliere tra ben undici bambole in silicone diverse tra di loro. C’è infatti la bionda, la bruna e bambole di diversa altezza e taglia del seno in virtù del fatto che c’è un segmento di clientela che preferisce fare sesso con una bambola di nuova generazione piuttosto che con una donna reale.

Entrando nel Bordoll, quindi, ad accogliere i clienti ci sono le undici sex-workers inanimate che sono costate quasi 1.800 euro l’una, e che pesano ben 30 chili. In questo modo, senza il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, gli uomini possono sfogare ogni perversione e ogni fantasia sessuale. Spesso, inoltre, ci sono uomini che fanno l’amore con le escort in formato sex-doll accompagnati dalle mogli e da quelle fidanzate che non vedono il sesso con una bambola come una forma di tradimento, ma quasi come un gioco innocente.

La casa di appuntamenti Bordoll nasce in un Paese come la Germania che, per quel che riguarda il sesso a pagamento, è uno dei più liberali del mondo. La prostituzione in Germania, infatti, è completamente legalizzata e chiaramente sempre su base volontaria da parte di uomini e donne che sono disposte ad offrire il loro corpo dietro il pagamento di un corrispettivo. Allo stesso modo in Germania aprire un bordello è abbastanza semplice anche perché, nell’ambito della legalizzazione della prostituzione, i proprietari non rischiano più, rispetto al passato, neanche l’accusa di favoreggiamento.

Già dal 2002 in Germania, oltre ogni possibile fondamento etico, la prostituzione non solo è stata legalizzata, ma è in tutto e per tutto una professione. Al tempo le critiche furono aspre, ma a distanza di parecchi anni in Germania lo Stato grazie alla prostituzione ha incassato le tasse e nello stesso tempo c’è stata una forte diminuzione dei casi di violenza sulle donne e situazioni e condizioni di sfruttamento.

Da questo punto di vista l’Italia è molto indietro, e rischia di rimanere arroccata su posizioni preconcette mentre proprio in Germania in questi giorni la Corte costituzionale ha aperto al cosiddetto ‘terzo sesso’, ovverosia al diritto di identificare univocamente sulla carta di identità quelle persone alle quali non possono essere attribuite le tipiche definizioni di maschile oppure di femminile.